Parigi. Francia.A me i francesi non garbano molto. Per fare un esempio, non hanno il bidet. Non che siano gli unici a non averlo... ma da loro mi dà particolarmente fastidio; forse in me è particolarmente viva la diatriba Italia-Francia (ah, i Mondiali!).
Ma Parigi è Parigi, bisogna ammetterlo, è stupenda, è romantica, è da vedere, soprattutto nel periodo di Natale. Ci sono stata 3 volte, in età diverse e ogni volta mi è piaciuta di più. Ogni quartiere ha una particolarità, anche le vie più normali sono belle. Parigi, per quanto sia moderna, conserva quell'atmosfera che solo le città con un grande patrimonio storico possono avere.
La città ruota intorno alla Senna, tutte le distanze sono misurate a partire dal fiume, un quartiere famosissimo si chiama Rive Gauche (Riva Sinistra) proprio per la sua posizione rispetto alla Senna, insomma, il fiume è il centro della città.
Le mete sono tantissime, a mio parere, pochi giorni in città non bastano. Prima su tutto, solo perchè è il simbolo assoluto della città, la Tour Eiffel: salire con l'enorme ascensore a 300 mt. d'altezza e vedere il panorama è fantastico, lo consiglio a tutti nonostante la coda da fare.
E poi, les Champs Elysées, il Sacro Cuore, la vicina Versailles, Notre Dame... Per non parlare di Mont Martre, quartiere degli artisti, raggiungibile tramite varie stradine strette e in salita, come fosse un piccolo mondo a parte arroccato al di sopra degli altri quartieri.
Anche il quartiere a luci rosse, Pigalle, dove girano le pale del Moulin Rouge e si balla il can can fa il suo effetto! Quando sono stata a Parigi in gita, ero in un albergo in questa zona... beh, divertente se si è coi compagni di classe ma lo eviterei in occasioni future; non è esattamente il quartiere più 'pulito' di Paris!
E non dimentichiamo il Louvre... non sono mai riuscita a entrarci ma mi piacerebbe... magari anche per riportare la Gioconda a casa........
Cibo e bevande. Qua l'anguria (io parlo abbastanza bene il francese ma non avrei mai immaginato che si potesse dire pastèque...) l'ho mangiata, buona! Ma, voglio dire, non è che si possa giudicare il livello gastronomico di un paese basandosi su un'anguria! Per il resto, si mangia abbastanza bene, meglio che in altri paesi (anche se sembra per loro impossibile cucinare un piatto di pasta o fare un caffè decenti) ma in generale, che si parli di vino, formaggio, prosciutto, panini e chi più ne ha, più ne metta, la supremazia dell'Italia è fuori discussione. Idem per la moda e per le donne.
Forse esagero? Non sono obiettiva? Può essere. Avrete capito che non amo il popolo oltralpe. Ma assume, quindi, ancora più significato il mio elogio verso la loro capitale. Fatemi sapere!



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