martedì 9 dicembre 2008

Vodnì meloun (pr.ignota)

Praga. Repubblica Ceca.
Nella foto,il Ponte Carlo che, attraversando la Moldava, collega la Città Vecchia al quartiere Malà Strana. Ah, il Ponte Carlo, che nostalgia. Credo sia normale dato che l'ho visto durante una memorabile gita di classe.
Comunque... Praga, davvero una bella città, gotica, tutta d'oro e verde acqua, molto lontana da noi, esattamente come il popolo che la abita.
Diversi i punti di interesse, tra questi il Castello e Piazza Venceslao, dove si può vedere la lapide di Jan Palach, un giovane studente cecoslovacco, simbolo della resistenza anti-sovietica, che per questa causa si diede fuoco proprio in questa Piazza durante la famosa Primavera di Praga (1969). Ricordo che mi era piaciuta molto anche Piazza della città Vecchia (o Piazza dell'Orologio) che ospita l'Orologio Astronomico dai cui quadranti, ogni ora, esce una processione di apostoli.
Suggestivo in modo totalmente diverso, invece, è il Quartiere Ebraico nel quale, oltre a varie sinagoghe, è possibile visitare il Vecchio Cimitero Ebraico. Non è certo cosa da poco contando che vi si contano quasi 12.000 lapidi e che si crede che il loro numero possa essere piu alto dato che, nel tempo, si sono sovrapposti strati su strati per sopperire alla mancanza di spazio...
Praga è anche birra, ottima birra (compensa un pò il cibo che, invece, almeno a parer mio, non è un gran che). Ed è assenzio, legale assenzio. La vita, almeno 5 o 6 anni fa, non era cara ed è immancabile un tour tra le varie vie di negozi o una passeggiata notturna tra i locali (ma attenzione a dove girate, non è sicura dappertutto). A proposito di locali, io sono stata in una discoteca multipiano davvero enorme, musica di vario genere, consiglio una visitina a chi ama fare le ore piccole.
Non ho mangiato l'anguria a Praga. Anche perchè sinceramente non avrei proprio saputo come pronunciare vodnì meloun.

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