Amsterdam. Olanda.Pazzesca. Almeno, secondo me lo è. Surreale. Credo lo sia un pò per tutti.
Tra le città d'Europa in cui sono stata, Amsterdam è quella che mi ha fatto percepire più distanza (non kilometrica) da casa, dall'Italia.
Amsterdam è silenziosissima, l'efficienza dei mezzi pubblici e le vie per la maggior parte decisamente strette fanno sì che gli abitanti preferiscano la bicicletta all'automobile (nonostante la temperatura non esattamente mite).
Le case sono particolarissime: pochi palazzoni, molti edifici di pochi piani, costruzioni come quelle che vedete in foto, con finestre strette e i tetti a punta. I loro colori variano dalle diverse tonalità del rosso al marrone, dal nero al verde acqua. E spesso le case sono 'storte', leggermente pendenti o con le pareti angolate.
E poi i canali... dicono che le città più belle sono quelle percorse da fiumi o che si affacciano sul mare. Beh, Amsterdam nè è una prova. Questi canali attraversati da tanti, piccoli ponticelli, sono davvero suggestivi. Le gite in barca sono da fare e, soprattutto, è fantastico dormire nelle cosiddette houseboats, presenti soprattutto sul fiume Amstel. Sono imbarcazioni galleggianti sull'acqua, adibite ad abitazione. Nel mio caso, quando ero nel salottino, avevo la finestra che dava sulla superficie dell'acqua, vedere le paperelle passare a 2 cm non è cosa da tutti i giorni!
Gli Olandesi, in quanto popolo nordico, sono molto riservati. Ma davvero cortesi e disponibilissimi; inoltre, parlano TUTTI BENISSIMO l'inglese (proprio come da noi...).
La piazza centrale è Piazza DAM. Da lì si diramano tutti i punti di interesse della città: il Museo delle Cere, il Museo delle Torture, il Museo della Marjuana, la Casa di Anna Frank, i diversi mercatini (uno tra i più belli è il Noordemarkt, una sorta di mercatino delle pulci). E', invece, leggermente più fuori mano il Museo di Van Gogh ma è assolutamente da vedere.
E poi... beh, i coffeeshop e il quartiere a luci rosse (dove c'è anche uno dei vicoli più stretti al mondo). A ciascuno lascio la propria valutazione; io sono estremamente favorevole a entrambe le cose. Chi è interessato ci si reca e, invece, al di fuori delle zone in cui è permesso esercitare certe attività, è davvero IMPROBABILE trovarne traccia. I controlli e le multe sono severissimi e la Polizia è davvero sempre presente, specie a cavallo. Non si sgarra.
Il cibo... beh, io sono per la cucina mediterranea quindi 5 giorni a carne oliata e patate sono bastati e avanzati. Quando sono andata io, faceva decisamente freddo quindi non mi è nemmeno passato per la testa di gustarmi una fetta di anguria ma so che avrei dovuto chiedere un watermeloen!
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